(W. Whitmann, da «Canto di me stesso» della raccolta Foglie d'erba)
"Se il libro che stiamo leggendo non ci sveglia con un pugno in testa, perché mai lo leggiamo? Perché ci renda felici? [...] saremmo felici lo stesso, anche senza i libri, e i libri che ci rendono felici, quelli all'occorrenza potremmo scriverli da soli [...] un libro dev'essere un'ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi. Di questo sono convinto"
(Franz Kafka, da una lettera a Oskar Pollack)
"Se leggo un libro e tutto il mio corpo diventa così freddo che nessun fuoco può scaldarlo, so che è poesia. Se mi sento, materialmente, come se mi avessero levato la calotta cranica, so che è poesia. Per me sono gli unici modi di riconoscerla. Ce ne sono altri?"
(dalle lettere di Emily Dickinson)
"Ho letto quel certo libro; e dopo averlo letto l'ho chiuso; l'ho riposto nella mensola della mia libreria, ma in esso c'era quella certa parola che non posso dimenticare. Quella parola è scesa così in fondo a me che non la distinguo più da me stesso"
(André Gide, Consigli a un giovane scrittore)