Il LAMPO
E cielo e terra si mostrò qual era:
la terra ansante, livida, in sussulto:
il cielo ingombro, tragico, disfatto:
bianca bianca nel tacito tumulto
una casa apparì sparì d'un tratto:
come un occhio, che, largo, esterrefatto,
s'aprì si chiuse, nella notte nera.
Il TUONO
E nella notte nera come il nulla,
a un tratto, col fragor d'arduo dirupo
che frana, il tuono rimbombò di schianto:
rimbombò, rimbalzò, rotolò cupo.
e tacque, e poi rimareggiò rinfranto
e poi vanì. Soave allora un canto
s'udì di madre, e il moto di una culla.
(Giovanni Pascoli)